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La sicurezza dei pagamenti per gli esercenti nel 2026: una guida completa

Ultimo aggiornamento il 2/09/26

Punti chiave

  • Scopri le tecnologie che proteggono i dati di pagamento e riducono il rischio di frode
  • Scopri come cambia la responsabilità nelle transazioni in presenza della carta e online
  • Esplora i requisiti PCI DSS, le best practice e le tendenze future della sicurezza dei pagamenti

La sicurezza dei pagamenti comprende tutte le misure che impediscono che una transazione e i dati associati vengano intercettati o utilizzati da soggetti non autorizzati. È più importante che mai, considerando che quest’anno le frodi nelle transazioni card-not-present potrebbero raggiungere 24 miliardi di euro a livello globale. 

Con l’aumento degli attacchi basati sull’IA e requisiti di conformità sempre più rigorosi, gli esercenti che non proteggono adeguatamente i processi di pagamento espongono sé stessi e i propri clienti a frodi, pesanti sanzioni normative e perdita di fiducia nel brand.

Questo articolo illustra tutto ciò che occorre sapere sulla sicurezza dei pagamenti dal punto di vista di un esercente: che cos’è, come funziona, quali sono le best practice e come scegliere un provider di pagamenti sicuro. Entriamo nel dettaglio.

Che cos’è la sicurezza dei pagamenti?

 

La sicurezza dei pagamenti comprende tecnologie, processi e standard che proteggono le transazioni e i dati di pagamento da frodi, intercettazioni e usi non autorizzati. Il termine include elementi come la crittografia, la tokenizzazione, l’autenticazione, la prevenzione delle frodi e la conformità normativa, sia negli ambienti card-present sia in quelli card-not-present.

La sicurezza dei pagamenti è essenziale per proteggere i dati dei titolari di carta, ma rappresenta anche una priorità per gli esercenti, che possono essere ritenuti responsabili se le informazioni di pagamento di un cliente vengono esposte durante una transazione. Pagamenti sicuri riducono i rischi legati a chargeback, esposizione normativa e reputazione del brand.

Nel 2026, la sicurezza dei pagamenti è più importante che mai. Le frodi online sono in aumento e gli attacchi basati sull’IA sono più difficili da rilevare. Gli esercenti che la considerano un aspetto secondario rischiano più chargeback, sanzioni per mancata conformità e danni reputazionali che possono richiedere anni per essere recuperati. 

Come funziona la sicurezza dei pagamenti

Per comprendere la sicurezza dei pagamenti è necessario conoscere i soggetti coinvolti nelle transazioni e capire quando si verifica uno spostamento di responsabilità in caso di violazione della sicurezza. 


I principali soggetti coinvolti nella sicurezza dei pagamenti 

In ogni transazione con carta intervengono cinque soggetti:
 

  1. Titolare della carta – La persona che effettua l’acquisto. I suoi dati devono essere protetti ed è il soggetto più esposto se qualcosa va storto durante una transazione o una violazione dei dati. 
  2. Esercente – L’attività che accetta i pagamenti. Gli esercenti devono gestire in modo sicuro i dati delle carte nel proprio ambiente e sono responsabili delle violazioni che si verificano al suo interno. 
  3. Acquirer – La banca o il processore di pagamento che gestisce le transazioni per conto dell’esercente. L’acquirer instrada la transazione verso il circuito della carta e accredita il conto dell’esercente. 
  4. Issuer – La banca che ha emesso la carta al titolare. Approva o rifiuta le transazioni in base ai fondi disponibili, alla valutazione del rischio e all’autenticazione del cliente. 
  5. Circuito o schema di carte – Visa, Mastercard, Amex, Discover e altri. I circuiti definiscono le regole che tutti i soggetti devono rispettare, compresi gli standard di sicurezza, gli spostamenti di responsabilità e i requisiti di autenticazione. 
     

Rischio e responsabilità nei pagamenti sicuri

Quando qualcosa va storto durante una transazione, la prima domanda è: chi è responsabile? La responsabilità non ricade però sempre sullo stesso soggetto, ma cambia in base al tipo di transazione e alle misure di sicurezza adottate.

Nelle transazioni card-present, la tecnologia con chip EMV trasferisce la responsabilità al soggetto che non ha adottato la tecnologia più sicura. Ad esempio, se un esercente accetta una carta con chip su un terminale a banda magnetica e la transazione risulta fraudolenta, la responsabilità ricade sull’esercente.

Le transazioni card-not-present possono essere più complesse. Se implementata correttamente, l’autenticazione 3D Secure trasferisce la responsabilità dei chargeback fraudolenti dall’esercente all’issuer. Gli esercenti senza 3DS tendono invece a mantenerla.

In generale, il rischio di responsabilità di un esercente dipende dalle misure di sicurezza dei pagamenti adottate. La tokenizzazione, la crittografia e l’autenticazione forte del cliente (SCA) incidono su questo rischio, così come gli obblighi necessari per rispettare quadri normativi quali PCI DSS e PSD2.

In sintesi, maggiore è la sicurezza dei pagamenti di un esercente, minore è il suo rischio di responsabilità.

Lo stack per la sicurezza dei pagamenti

La sicurezza dei pagamenti non dipende da un singolo elemento, ma da un insieme di protocolli che operano insieme per proteggere le transazioni. Tra questi rientrano:
 

  • Crittografia – Rende illeggibili i dati della carta se vengono intercettati durante la trasmissione o quando sono archiviati. La crittografia point-to-point (P2PE) offre il livello di sicurezza più elevato per le transazioni card-present. 
  • Tokenizzazione – Sostituisce i dati della carta con un token, una stringa casuale di lettere e numeri priva di valore al di fuori dell’uso previsto. I token consentono di completare le transazioni senza esporre il numero di conto principale (PAN) o altre informazioni di pagamento del cliente. Esistono diversi tipi di token e la conservazione dei token è importante per la sicurezza dei pagamenti quanto la tokenizzazione stessa. 
  • Autenticazione – Verifica che il titolare della carta sia realmente chi dichiara di essere. I metodi utilizzati includono 3D Secure (3DS2), Strong Customer Authentication (SCA), autenticazione a più fattori (MFA), biometria e passkey. 
  • Prevenzione delle frodi e valutazione del rischio – Insiemi di regole che segnalano le transazioni sospette prima che vengano approvate. I provider moderni valutano le transazioni in tempo reale in base a indicatori quali dispositivo, geolocalizzazione e cronologia delle transazioni. 
  • Quadri di conformità – Sono le regole e gli standard che disciplinano la sicurezza dei pagamenti nei diversi settori, tra cui PCI DSS, PSD2, GDPR e normative regionali specifiche. 
  • Controlli operativi – Comprendono le attività che garantiscono la sicurezza dietro le quinte, come controlli degli accessi, gestione delle chiavi, risposta agli incidenti e formazione del personale. 


Sicurezza dei pagamenti in presenza

La sicurezza dei pagamenti in presenza riguarda le transazioni card-present e impedisce che i dati di pagamento vengano acquisiti in modo fraudolento durante la transazione. A questo scopo si utilizzano protocolli quali:
 

  • Chip EMV e pagamenti contactless – I pagamenti con chip e contactless generano un crittogramma univoco per ogni transazione. A differenza delle tradizionali carte a banda magnetica, risultano quindi quasi impossibili da clonare. 
  • P2PE e crittografia a livello di dispositivo – I dati della carta vengono crittografati non appena entrano nel terminale e rimangono completamente protetti fino ad arrivare al processore di pagamento. Gli esercenti che implementano P2PE riducono l’ambito degli obblighi di conformità. 
  • Gestione dei terminali – Mantieni aggiornato il firmware, monitora eventuali manomissioni e dismetti l’hardware obsoleto in modo sicuro. Non trascurare i terminali.
  • Esperienza omnicanale coerente – La sicurezza deve essere una priorità in tutti i canali. Gli stessi standard di tokenizzazione, controllo delle frodi e autenticazione devono essere applicati agli acquisti in negozio e online. 


Sicurezza dei pagamenti online

La sicurezza dei pagamenti online riguarda le transazioni card-not-present (CNP), che presentano un rischio intrinseco maggiore. Le perdite globali dovute alle frodi CNP potrebbero raggiungere 24 miliardi di euro quest’anno, il 40% in più rispetto al 2023. La cifra continuerà probabilmente a crescere con l’espansione dell’e-commerce. Protocolli adeguati possono tuttavia ridurre queste perdite, tra cui:
 

  • 3D Secure e SCA – 3DS2, la versione attuale di 3D Secure, aggiunge un passaggio di autenticazione alle transazioni online con carta. Contribuisce a ridurre le frodi e trasferisce la responsabilità dei chargeback dall’esercente all’issuer. 
  • Wallet, passkey e biometria – I wallet digitali come Apple Pay e Google Pay, insieme alle passkey, aggiungono l’autenticazione biometrica alle credenziali di pagamento tokenizzate. Oltre a offrire un checkout senza intoppi, questo metodo è tra i più sicuri grazie ai diversi livelli di protezione. 
  • Token di rete – Emessi direttamente dai circuiti, sostituiscono il PAN del cliente a livello di rete. Riducono le frodi online, migliorano i tassi di autorizzazione e si aggiornano automaticamente quando una carta viene riemessa.


La soluzione più sicura per i pagamenti online combina credenziali tokenizzate a livello di rete, autenticazione SCA tramite 3DS2 o autenticazione delegata e controlli antifrode dell’esercente. I wallet digitali e gli altri flussi protetti da passkey sono particolarmente sicuri grazie all’autenticazione biometrica aggiunta ai token di rete. 


Il ruolo di PCI DSS nella sicurezza dei pagamenti 

La sicurezza dei pagamenti è disciplinata in larga misura dal Payment Card Industry Data Security Standard (PCI DSS). Lo standard è stato creato per proteggere in modo uniforme i titolari di carta in tutti i settori e standardizzare la sicurezza dei pagamenti.

PCI DSS si evolve insieme al panorama dei pagamenti. La versione più recente, PCI DSS 4.0.1, richiede l’autenticazione a più fattori (MFA) per accedere all’ambiente dei dati dei titolari di carta (CDE), regole più rigorose per le password, conformità continua e controlli sugli script delle pagine di pagamento per proteggersi dagli attacchi Magecart.

Esistono quattro livelli di conformità, determinati dal volume delle transazioni, e tutti gli esercenti che elaborano pagamenti devono rispettarli. L’ambito può tuttavia variare, soprattutto se l’azienda lo riduce con ulteriori livelli di sicurezza come tokenizzazione, P2PE e flussi di checkout tramite iframe. 


Best practice per pagamenti sicuri 

Gli esercenti possono adottare diverse best practice per proteggere sé stessi e i clienti dalle violazioni. Che si tratti di pagamenti in presenza, online o omnicanale, ecco gli aspetti essenziali:
 

  • Attiva 3DS2 per tutti i flussi di pagamento online con carta. In questo modo si riducono le frodi e si trasferisce la responsabilità dall’esercente.
  • Utilizza P2PE su tutti i terminali in presenza. Crittografando i dati della carta al momento dell’acquisizione, si evita che entrino nell’ambiente dell’esercente. Questo riduce notevolmente l’ambito di conformità e protegge i dati di pagamento. 
  • Aggiungi la biometria all’autenticazione. I metodi moderni migliorano l’esperienza utente e rendono la transazione più sicura. 
  • Monitora il tasso di frode per acquirer. Questo consente di evitare controlli aggiuntivi con acquirer a basso rischio, velocizzando le transazioni e riducendo la responsabilità dell’esercente. 
  • Mantieni una conformità PCI DSS continua. Non concentrarti solo sull’audit annuale: integra la conformità nelle attività quotidiane. Se il carico è difficile da gestire, Planet può aiutarti. 
  • Predisponi un piano documentato di risposta agli incidenti. Non aspettare una violazione per decidere come intervenire. Un piano chiaro e conosciuto dal personale aiuta a contenere le conseguenze di un incidente di sicurezza. 
  • Esamina mensilmente i dati di pagamento. Analizza regolarmente tassi di autorizzazione, motivi dei rifiuti, tassi di frode e chargeback. È meglio individuare le lacune nei dati prima che incidano sui ricavi. 


Come scegliere un provider di pagamenti sicuro

La scelta del provider giusto contribuisce in modo significativo a proteggere le transazioni. Valuta attentamente le opzioni per selezionare una soluzione in grado di gestire il volume dell’attività e proteggere i pagamenti durante la crescita.

Come minimo, scegli un provider di servizi di pagamento che offra:
 

  • Attestazione PCI DSS di livello 1 – È il livello più elevato di conformità PCI. Scegliendo un PSP con un livello inferiore, si assume un rischio che il provider può e dovrebbe sostenere. 
  • Certificazione server 3DS2 – È necessaria per la conformità SCA e per un’implementazione efficace di 3DS. 
  • Supporto della tokenizzazione di rete – Oltre alla tokenizzazione standard e alla conservazione dei token, è consigliabile un PSP integrato direttamente con Visa, Mastercard e gli altri circuiti per l’emissione e la gestione del ciclo di vita dei token. 
  • Instradamento multi-acquirer – Consente di indirizzare ogni transazione verso l’acquirer con maggiori probabilità di approvarla, migliorando i tassi di autorizzazione.
  • Integrazioni per la prevenzione delle frodi – Il PSP può integrare strumenti antifrode nel prodotto o utilizzare una soluzione di terze parti. In entrambi i casi, è un elemento essenziale nella scelta di un provider sicuro. 
  • Preparazione a PSD3 – PSD3 è in arrivo. Il provider scelto deve essere pronto a implementarla, anziché dover reagire all’ultimo momento quando entrerà in vigore.


È inoltre opportuno scegliere un provider che offra un’esperienza senza intoppi sia agli esercenti sia ai clienti e protegga i pagamenti end-to-end.

Per una piattaforma integrata e scalabile, Planet offre un’esperienza di pagamento completamente sicura e conforme per hospitality, retail e ristorazione, con un’architettura multi-acquirer. 

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Il futuro della sicurezza dei pagamenti 

 

Il futuro della sicurezza dei pagamenti porterà numerosi cambiamenti, sia dal punto di vista normativo sia tecnologico. 

Con l’aumento delle transazioni online e CNP cresce anche la minaccia delle frodi. Ma, mentre gli attacchi diventano più sofisticati, soprattutto con l’IA, anche la sicurezza dei pagamenti continua a evolversi per offrire una protezione solida su tutte le transazioni.

Tra i cambiamenti recenti e futuri rientrano:
 

  • PSD3 e regolamentazione dei servizi di pagamento – Nell’UE, PSD2 evolverà in PSD3 per rafforzare le regole su SCA, open banking e tutela dei clienti. Requisiti più rigorosi per autenticazione, segnalazione delle frodi e verifica del beneficiario si estenderanno oltre l’Eurozona entro il 2027.
  • Frodi basate sull’IA e difesa basata sull’IA – L’IA viene utilizzata sempre più spesso per campagne fraudolente e attacchi di account takeover. Aumenteranno probabilmente le identità sintetiche e i test automatizzati delle carte tramite bot. L’IA può però rafforzare anche la sicurezza: i moderni motori antifrode individuano schemi impossibili da riconoscere a occhio nudo. 
  • Agentic commerce – Gli agenti digitali stanno iniziando a effettuare acquisti per conto delle persone, sollevando interrogativi su autenticazione e consenso. Il settore sta ancora definendo come applicare la SCA quando una transazione è CNP e avviene senza intervento umano diretto. 
  • Passkey, FIDO e trasformazione dell’autenticazione – Le passkey stanno già sostituendo le password sulle principali piattaforme e la stessa evoluzione arriverà nei pagamenti. L’autenticazione basata su Fast Identity Online (FIDO) è più rapida, più difficile da compromettere e probabilmente diventerà lo standard per i pagamenti online nei prossimi anni.


Qualunque sia l’evoluzione della sicurezza dei pagamenti, Planet si sta preparando già oggi. Scopri le nostre funzionalità di sicurezza e come possiamo preparare la tua azienda al futuro. 

Domande frequenti sulla sicurezza dei pagamenti 


Perché la sicurezza dei pagamenti è importante?

Protegge aziende e clienti da frodi, violazioni dei dati e perdite finanziarie, agevolando al tempo stesso la conformità a normative come PCI DSS e PSD2. Senza misure adeguate, una violazione può causare furto di dati delle carte, chargeback, sanzioni e una grave perdita di fiducia da parte dei clienti. 


Quali metodi di pagamento offrono misure di sicurezza aggiuntive?

I wallet digitali come Apple Pay e Google Pay, le carte con chip EMV e i pagamenti abilitati a 3D Secure offrono protezioni aggiuntive tramite tokenizzazione, biometria o un ulteriore passaggio di autenticazione. Sostituiscono i dati reali della carta con token o richiedono la verifica dell’acquirente, rendendo più difficile l’uso di dati rubati. 


Quali sono i vantaggi dell’IA nella sicurezza dei pagamenti?

I vantaggi includono il rilevamento delle frodi in tempo reale, una valutazione del rischio più rapida e la capacità di individuare schemi in milioni di transazioni che un team umano potrebbe non vedere. I modelli si adattano inoltre all’evoluzione delle frodi e migliorano continuamente nel rilevare nuovi tipi di attacco. 


In che modo la tokenizzazione migliora la sicurezza dei pagamenti?

La tokenizzazione sostituisce i dati sensibili della carta con un token generato casualmente e inutile se intercettato. Anche se un truffatore ottiene il token, non può ricavarne un numero di carta utilizzabile, rendendo i dati archiviati molto meno interessanti per gli attaccanti. 

Quali sono le ultime tendenze nella sicurezza dei pagamenti?
Le tendenze includono rilevamento delle frodi basato sull’IA, passaggio dalle password alle passkey e all’autenticazione FIDO, regole più rigorose con PSD3 e nuove sfide legate all’agentic commerce. Tokenizzazione e autenticazione biometrica stanno inoltre diventando standard nei checkout online.

Quali sono le vulnerabilità più comuni nella sicurezza dei pagamenti?
Le vulnerabilità più comuni includono autenticazione debole, dati delle carte non crittografati, phishing, software obsoleto e API poco sicure. Le transazioni CNP sono particolarmente esposte perché non è presente una carta fisica né una verifica di persona dell’acquirente.

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